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	<title>Commenti a: germogli fatti in casa</title>
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	<description>gestione e organizzazione del gruppo padernese etico</description>
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		<title>Di: caposcalavegani</title>
		<link>http://galassiapaderno.wordpress.com/2008/05/29/germogli-fatti-in-casa/#comment-55</link>
		<dc:creator>caposcalavegani</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jun 2008 10:12:10 +0000</pubDate>
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		<description>In breve: la germinazione dei semi commestibili ne potenzia considerevolmente le proprietà nutrizionali, aumentando di parecchio il contenuto di svariati sali minerali e vitamine, nonchè di clorofilla. Rende inoltre più digeribili (o digeribili) semi che - soprattutto crudi - non sono tali: in particolare, i legumi.

E&#039; possibile far germogliare qualsiasi seme, ad eccezione di quelli che sviluppano tossine dannose: essenzialmente, le patate.

I metodi sono sostanzialmente tre: vaschetta (germogliatore), vaso, sacchetto.

1) Vaso. Esistono in commercio dei vasi appositi da circa 1/2 l, con un tappo forato (a rete o a colino di ferro), ma basta usare un comune vaso di vetro da 1/2 l, un pezzo di carta assorbente e un elastico. Si mettono a bagno i semi (alcuni tipi non necessitano) per un una notte o per 24 ore, si scolano e si sciacquano, si mettono nel vaso umidi, si tappa il vaso con lo scottex chiudendo con l&#039;elastico. Una, due o più volte al giorno (a seconda dei semi) si sciacquano sotto acqua corrente scolando e lasciandoli umidi. Sono pronti dopo 2-10 giorni (dipende dai semi), e sostanzialmente si vede dal germoglio che cresce. Appena fa un abbozzo di fogliolina, quello è il momento migliore per consumarli. Questo metodo è più adatto per semi grossi e che non fanno mucillagine (legumi e cereali).

2) Germogliatore o vaschetta. Esistono in commercio germogliatori a una o più vaschette forate, sostituibili da un semplice piatto e uno scottex. Come sopra, ma i semi sciacquati si mettono in un piatto e si ricopre con lo scottex (non entra luce, ma passa un po&#039; d&#039;aria). Tot volte al giorno si spruzza un po&#039; d&#039;acqua con uno spruzzino e si ricopre. Per alcuni semi è consigliabile, dopo qualche giorno di germinazione, proseguire senza lo scottex (hanno bisogno di luce per la clorofilla). Ottimo per i semi piccoli e mucillaginosi (lino, crescione, senape, ravanello).

3) Sacchetto di canapa. Funziona bene sostanzialmente con i legumi e basta, ma è comodissimo. Si tratta di un sacchetto di canapa o di lino con un laccetto per chiuderlo. I semi dopo essere stati a bagno vengono messi umidi nel sacchetto e il sacchetto stesso viene passato sotto l&#039;acqua, e messo a scolare appeso (sul lavandino per es.). 2-3 volte al giorno viene comodamente sciacquato sotto l&#039;acqua e riappeso. Funziona con quei semi che non necessitano di luce e che non formano facilmente muffe.

I tipi di semi che si fanno sono grosso modo 3: legumi (facili), cereali (difficilissimi, a me non sono mai riusciti :( ), altre piante (alcuni facili altri meno). Per i primi e i secondi non c&#039;è bisogno di comprare (anche se esistono) semi per germoglio, ma bastano i legumi o cereali secchi, purchè non decorticati. Segnalo che sono facili e buoni fagioli, soia, ceci, ma soprattutto lenticchie. Le altre piante sono tantissime; alcune, come il ravanello, creano una peluria bianca facilmente scambiabile per muffa, altri sono effettivamente soggetti a muffa, alcuni sono proprio buoni (il crescione!).

Si mangiano tendenzialmente crudi, in insalata o in mille ricette. Alcuni (legumi) possono essere cotti per due minuti al vapore (e poi mangiati per es. con olio e salsa di soia).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In breve: la germinazione dei semi commestibili ne potenzia considerevolmente le proprietà nutrizionali, aumentando di parecchio il contenuto di svariati sali minerali e vitamine, nonchè di clorofilla. Rende inoltre più digeribili (o digeribili) semi che &#8211; soprattutto crudi &#8211; non sono tali: in particolare, i legumi.</p>
<p>E&#8217; possibile far germogliare qualsiasi seme, ad eccezione di quelli che sviluppano tossine dannose: essenzialmente, le patate.</p>
<p>I metodi sono sostanzialmente tre: vaschetta (germogliatore), vaso, sacchetto.</p>
<p>1) Vaso. Esistono in commercio dei vasi appositi da circa 1/2 l, con un tappo forato (a rete o a colino di ferro), ma basta usare un comune vaso di vetro da 1/2 l, un pezzo di carta assorbente e un elastico. Si mettono a bagno i semi (alcuni tipi non necessitano) per un una notte o per 24 ore, si scolano e si sciacquano, si mettono nel vaso umidi, si tappa il vaso con lo scottex chiudendo con l&#8217;elastico. Una, due o più volte al giorno (a seconda dei semi) si sciacquano sotto acqua corrente scolando e lasciandoli umidi. Sono pronti dopo 2-10 giorni (dipende dai semi), e sostanzialmente si vede dal germoglio che cresce. Appena fa un abbozzo di fogliolina, quello è il momento migliore per consumarli. Questo metodo è più adatto per semi grossi e che non fanno mucillagine (legumi e cereali).</p>
<p>2) Germogliatore o vaschetta. Esistono in commercio germogliatori a una o più vaschette forate, sostituibili da un semplice piatto e uno scottex. Come sopra, ma i semi sciacquati si mettono in un piatto e si ricopre con lo scottex (non entra luce, ma passa un po&#8217; d&#8217;aria). Tot volte al giorno si spruzza un po&#8217; d&#8217;acqua con uno spruzzino e si ricopre. Per alcuni semi è consigliabile, dopo qualche giorno di germinazione, proseguire senza lo scottex (hanno bisogno di luce per la clorofilla). Ottimo per i semi piccoli e mucillaginosi (lino, crescione, senape, ravanello).</p>
<p>3) Sacchetto di canapa. Funziona bene sostanzialmente con i legumi e basta, ma è comodissimo. Si tratta di un sacchetto di canapa o di lino con un laccetto per chiuderlo. I semi dopo essere stati a bagno vengono messi umidi nel sacchetto e il sacchetto stesso viene passato sotto l&#8217;acqua, e messo a scolare appeso (sul lavandino per es.). 2-3 volte al giorno viene comodamente sciacquato sotto l&#8217;acqua e riappeso. Funziona con quei semi che non necessitano di luce e che non formano facilmente muffe.</p>
<p>I tipi di semi che si fanno sono grosso modo 3: legumi (facili), cereali (difficilissimi, a me non sono mai riusciti <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' />  ), altre piante (alcuni facili altri meno). Per i primi e i secondi non c&#8217;è bisogno di comprare (anche se esistono) semi per germoglio, ma bastano i legumi o cereali secchi, purchè non decorticati. Segnalo che sono facili e buoni fagioli, soia, ceci, ma soprattutto lenticchie. Le altre piante sono tantissime; alcune, come il ravanello, creano una peluria bianca facilmente scambiabile per muffa, altri sono effettivamente soggetti a muffa, alcuni sono proprio buoni (il crescione!).</p>
<p>Si mangiano tendenzialmente crudi, in insalata o in mille ricette. Alcuni (legumi) possono essere cotti per due minuti al vapore (e poi mangiati per es. con olio e salsa di soia).</p>
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		<title>Di: caposcalavegani</title>
		<link>http://galassiapaderno.wordpress.com/2008/05/29/germogli-fatti-in-casa/#comment-52</link>
		<dc:creator>caposcalavegani</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 May 2008 11:16:54 +0000</pubDate>
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		<description>visto il corretto suggerimento di Mare, non mi resta che aggiungere un commento corto ad un post lungo...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>visto il corretto suggerimento di Mare, non mi resta che aggiungere un commento corto ad un post lungo&#8230;</p>
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